Il cabotaggio non riguarda solo il numero consentito di operazioni nazionali. Contano il legame con il viaggio internazionale, la sequenza temporale e i documenti che la provano.
CMR, ordini e tachigrafo devono raccontare la stessa storia. Se date o luoghi non coincidono, toccherà all’autista spiegarli su strada.
Serve un archivio semplice, accessibile al dispatcher anche fuori ufficio. La foto conservata nel telefono privato di un collega non è un sistema affidabile.
Immaginiamo tre operazioni nazionali da 180, 240 e 160 km dopo l’ingresso internazionale. Se manca il primo CMR o una data non coincide, mostrare soltanto l’ultimo ordine non ricostruisce la sequenza durante il controllo.
Fonte ufficiale: European Commission — Market rules
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