Temperatura della merce al ritiro, impostazione del gruppo e temperatura dell’aria non sono lo stesso dato. L’autista deve sapere che cosa misura e dove lo annota.

Porte aperte, carico prolungato o flusso d’aria errato possono produrre deviazioni brevi. Senza una cronologia è difficile stabilire se la merce sia stata davvero a rischio.

Prima della partenza vanno verificati taratura dei sensori, pulizia del vano e regime richiesto dal cliente. In una contestazione, i dati valgono più dei ricordi.

Una merce deve restare tra 2 e 6 °C. Se durante 25 minuti di scarico il sensore segna 7,2 °C, la curva completa distingue l’apertura breve delle porte da una vera interruzione prolungata del freddo.

Fonte ufficiale: European Commission — Food safety

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