Lo scarico periodico della carta conducente e dell’unità veicolo è solo il punto di partenza. Il valore nasce quando qualcuno verifica omissioni, superamenti e selezioni errate delle attività.
Un errore può essere occasionale; lo stesso errore ogni settimana segnala una cattiva abitudine o una pianificazione irrealistica. Autista e dispatcher devono ricevere un riscontro tempestivo.
L’azienda deve indicare responsabile, scadenze e modalità di registrazione delle correzioni. Altrimenti la responsabilità si disperde tra autista, officina e ufficio.
Dodici conducenti con quattro segnalazioni ricorrenti al mese, da 15 minuti ciascuna, richiedono 12 ore di verifica all’anno. Se nessuno corregge la causa, il tempo speso non riduce nemmeno il rischio di sanzione.
Fonte ufficiale: European Commission — Driving time and tachographs
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